Intervista a Mariam Yassin, membro di spicco del governo della Somalia per i diritti dei bambini, dei migranti e in prima linea nella lotta ai trafficanti di essere umani.

30 Apr

Marco Pugliese, editor di African Voices, ha intervistato in chat Mariam Yassin, originaria della Somalia che dopo anni di militanza nella società civile italiana e somala, ha deciso di far parte del Governo Somalo per portare il cambiamento dall’interno. Circa 9 mesi fa è stata nominata Inviata Speciale del Governo per i diritti dei bambini e dei migranti.
Il principale ruolo di
Mariam Yassin è uello di consigliare il Primo Ministro sulle tematiche dei diritti dei bambini e dei migranti, policy making, lavorare con i ministri che si occupano di queste tematiche, fare lobby al livello internazionale per la garanzia dei diritti dei bambini e dei migranti. Mariam Yassin è la persona che segue personalmente il Processo di Khartoum per il Governo Somalo.

AV: ciao Mariam, benvenuta in chat con African Voices

Mariam Yassin HY: Un caro saluto a te e al Team di African Voices
AV: Grazie per essere qui, sapendo bene che il tuo tempo e ritagliato tra mille impegni…
Mariam, tu sei una persona che cerca di riportare la pace e il buon vivere in Somalia, un lavoro duro?

AV: Bene Mariam, facciamo un passo alla volta. Tu ovviamente conosci molto bene Mogadiscio, città che io non ho mai visto e come me credo molte persone che ci leggono
a parte qualche fotografia e qualche breve documentario: Come appare Mogadiscio oggi, distrutta, in ricostruzione … ?

Mariam Yassin HY: Direi distrutta in molte parti, ma in ricostruzione. Mogadiscio è una citta’ dinamica e sempre in movimento.

Mariam Yassin HY: Dipende. In alcune parti della città non puoi andare tanto veloce per via del traffico! Ma in altre bisogna andare veloce per motivi di sicurezza. Mogadiscio e’ piena di hotel, negozi, ristoranti…. imprenditori della diaspora e stranieri che continuano ad investire nella capitale, ma non solo.

Mariam Yassin HY: Sono diversi, Turchi e Cinesi in prima linea. L’ambasciata turca più grande al mondo si trova proprio a Mogadiscio!

AV: Il tuo impegno nel processo di Khartoum, non è cosa da poco visto che si tratta di creare centri di accoglienza nel Corno d’Africa per chi scappa e di lottare contro il traffico di esseri umani; è possibile lottare contro forze di quel tipo e sconfiggerle? La lotta è anche contro i dittatori che causano le fughe da paesi come Eritrea, Etiopia, Gibuti, è una lotta contro mulini a vento?
AV: Una domanda che vorrei porti e che spero tu possa rispondere con chiarezza: cosa ha fatto la Somalia dopo il Vertice di Valletta?
Mariam Yassin HY: Dico con orgoglio che la Somalia ha avuto una ruolo attivo nella preparazione del Vertice di Valletta e una delegazione guidata dal Primo Ministro Omar A. A. Sharmarke ha partecipato al Vertice. Dopo il Vertice il Primo Ministro mi ha dato l’incarico di preparare la Strategia SomalaPost Valletta“. Una strategia nazionale che, pur basandosi sul piano d’azione adottato al Vertice della Valletta, si basa sulla realtà somala e sui bisogni particolari del nostro paese. Vogliamo prevenire la migrazione di massa, rischiosa ed illegale, risolvendo i problemi che stanno alla base (di cui ho parlato prima)
AV: E questo compito ovviamente è già iniziato.. quanto tempo credi possa passare per godere dei primi risultati
Mariam Yassin HY: E’ difficile fare una previsione senza aver risolto il problema della sicurezza.
Comunque, si tratta di un documento di sviluppo per il paese dal momento che tocca tanti aspetti quali l’istruzione, riconciliazione, peace building, creazione di posti di lavoro, ecc. Il National Somali Strategy on Migration “Post Valletta” sara’ parte integrale del capitolo sulle migrazioni del Piano di Sviluppo Nazionale che il Ministero della Pianificazione sta sviluppando. Anche qui sono io la referente. Ce la metto tutta, speruma! (speriamo in dialetto torinese ndr). Sempre Torino nel cuore!!

AV: Mariam, sai bene che starei ore a chattare con te, ma so che hai il tuo bel da fare… E allora ultime due domande. La prima a proposito del “Valletta”: Ti risulta che altri paesi del Corno d’Africa abbiano in essere o in progetto azioni di prevenzione per la migrazione di massa?

Mariam Yassin HY: Si. C’e’ una buona collaborazione tra i paesi del Corno d’Africa perché questo e’ un problema comune!

AV: Possiamo sperare che presto potremo metttere piede in Somalia con tranquillità godendo quanto meno della capitale e dintorni azzardando ad un iniizio di turismo?

Mariam Yassin HY: Certo! Ti aspetto!!

AV: Mariam Yassin, ti ringrazio con tutto il cuore per essere stata a questa chat con me, sono davvero onorato. Spero che ci saranno altre occasioni in futuro, aggiornamenti da parte tua sulla situazione, sui miglioramenti e progressi che questo grande paese merita, magari in video la prossima volta.

Mariam Yassin HY: Certamente! Grazie a te e ad African Voices!

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