IL ‘COLTAN WAR FREE’ NON ESISTE !

24 Mar

Smartophone etico conflict free?

Fairphone, lo smartphone etico ideato dal designer Bas van Abel e dal giornalista Peter van der Mark dovrebbe utilizzare columbite-tantalite (coltan) non estratto da zone di conflitto, ottenendo così il marchio di etico solidale. Vi sono forti dubbi che questa campagna lanciata lo scorso anno rientri nella categoria del marketing ingannevole.

Perché ingannevole?

I migliori prezzi d’acquisto di coltan greggio sono quelli dalle miniere in Africa, che rappresentano il 44% della produzione mondiale, secondo i dati ufficiali. Quello prodotto in Asia, America e Sud America costa il 22% in più.

La percentuale della produzione africana aumenta fino ad arrivare al 62% se teniamo conto del traffico illegale non registrato ufficialmente.

Quali sono i maggiori produttori di coltan in Africa? Congo e Centro Africa. Due paesi sconvolti da orribili guerre civili.

Se ci si rivolge al mercato americano e latino i principali produttori sono: Colombia, Venezuela e Brasile. Dove si trovano le miniere di coltan in questi paesi? Nella giungla dove mercenari e squadroni della morte sorvegliano i lavoratori (spesso senza diritti) e si sbarazzano delle tribù indigene che hanno la sventura di abitare sui giacimenti.

Tra i produttori mondiali vi sono anche: Cina, India e Rwanda. MA ATTENZIONE C’E’ L’INGANNO!

La produzione di coltan di questi paesi è insignificante. La maggior parte del coltan esportato proviene da… Repubblica Centro Africana e Congo. In che modo? FALSE CERTIFICAZIONI DI ORIGINE!

Come arriva il coltan centroafricano e congolese fino in Cina e India? Tramite il Rwanda e l’Uganda che emettono falsi certificati di produzione locale di coltan. Entrambi i paesi non hanno miniere di coltan se non virtuali ma accettate a livello internazionale per mantenere il mercato mondiale di coltan tramite il riciclaggio del coltan proveniente dalle zone di guerra.

Mi meraviglia che il “famoso” attivista congolese immigrato in Italia ed originario di Bukavu, Sud Kivu: John Mpaliza, abbia accettato di fare da testimone per Fairphone affermando di aver ricevuto un prototipo e sostenendo che la ditta utilizza coltan War Free. Il Sud Kivu è una tra le principali zone di produzione al mondo. I giacimenti sono tutti controllati dalle milizie genocidarie ruandesi FDLR, dalle milizie congolesi Mai Mai, dall’esercito congolese e dalla Famiglia Kabila.

Questo l’attivista italo-congolese John Mpaliza dovrebbe saperlo. In tutti i modi nessun telefonino war free è stato venduto da Fairphone per una semplice ragione: E’ IMPOSSIBILE OTTENERE COLTAN DA ZONE LIBERE DA GUERRE IN QUANTO IL SUO PREZZO NON E’ CONCORRENZIALE.

Ma c’e’ il riciclaggio dei vecchi telefonini, penserete!

Chi lo afferma sta raccontando una bufala, per una semplice ragione:
il coltan non e’ presente nei telefonini se non come prodotto gia’ trasformato. Per ottenere questo prodotto ultimo serve sempre coltan grezzo… Esiste una tecnologia per estrarre il coltan dai telefonini in disuso. Il suo costo, e le infime quantita’ ottenute non valgono la pena.
Più’ economico il coltan War Conflict.

Fulvio Beltrami
Uganda, Kampala
@Fulviobeltrami

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2 Risposte to “IL ‘COLTAN WAR FREE’ NON ESISTE !”

  1. stefano 27 agosto 2015 a 10:45 #

    Ciao Fabio, e’ possibile contattarti in maniera piu’ diretta? La ns organizzazione TransArms (http://transarmsusa.org) sarebbe interessata a possibili collaborazioni. Grazie
    stefano
    stefano.odoardi@transarmsusa.org

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