L’ONG americana “ ACCI” – DENUNCIA LE ATROCITA’ E LE ABERRANTI TORTURE NEI CAMPI DI DETENZIONE IN COSTA D’AVORIO

3 Giu

Hanno voluto accusare il Presidente Laurent Gbagbo  di essere co-autore indiretto di crimini di guerra, quando in qualità di Presidente di uno Stato sovrano (e membro della stessa Onu che dovrebbe aborrire la guerra…) ed  eletto democraticamente dal suo popolo,  non ha fatto altro che difendere il suo Paese,  attenenedosi  a quello che avrebbe dovuto fre qualsiasi Presidente degno di portare tale titolo.

Ma eccola… prontissima la “La comunità Internazionale”  trova platealmente la  “famosa strage di civili”  per presentare la realtà sistematicamente al contrario.

 

Per attaccare un “nemico” c’è sempre stato bisogno d’individuare qualche buon motivo propagandistico, cosa di meglio del l pretesto di difendere “i civili” dalla “repressione” del proprio governo?

 

Tutto il resto non conta. Né le inchieste che documentano la genesi di un’opposizione nient’affatto “pacifica”, né le evidenze che mostrano come i morti addebitati al “regime” siano in realtà opera di mercenari sul  libro paga della Nato.

 

Ma le lingue cominciano a sciogliersi… NON SI PUO’ PIU’ NEGARE L’EVIDENZA !

Come si può leggere negli ultimi rapporti pubblicati da Human Rights Watch, Amnsty International e anche dalla stessa ONUCI, (che non brillano certo per la loro imparzialità…!!)“Al fine di preservare la propria credibilità, l’Icc dovrebbe assicurare che i crimini commessi dalle forze fedeli al presidente Ouattara siano anch’essi indagati e i rispettivi responsabili perseguiti”.

 

Il giornale “Liberation” in data 29 maggio pubblica un articlo intitolato “COSTA D’AVORIO, LA RICONCILIAZIONE CORROTTA”, articolo che descrive crudamente ma realisticamente la  triste sorte di un Paese che non trova né Riconciliazione, né Giustizia. 

 

HANNO UCCISO, UCCISO E  ANCORA UCCISO.

SI SONO MACCHIATI DI CRIMINI CONTRO L’UMANITA’,

VIOLAZIONI ED ABUSI INDICIBILI.

MA L’IMPUNITA’ REGNA SOVRANA .

I fatti ci dimostrano QUOTIDIANAMENTE che la giustizia appartiene solo ai vincitori di questa sporca guerra dichiarata alla Costa d’Avorio.

E L’ONG AMERICANA “ACCI – American Constituency For Cote d’Ivoire”  va oltre,  OSANDO DENUNCIARE LE ATROCITA’ , LE TORTURE FISICHE E PSICOLOGICHE E  LE SEVIZIE SESSUALI CHE SI AGGIUNGONO  ALLA GIA’ LUNGA LISTA DELLE VIOLAZIONI COMMESSE DAL REGIME OUATTARA.

 

L’ONG americana “ ACCI- American Constituency For Cote d’Ivoire” in un comunicato stampa pubblicato a New York in data 11 marzo 2012

DENUNCIA

LE ATROCITA’ QUOTIDIANE, LE TORTURE FISICHE E PSICOLOGICHE, LE SEVIZIE SESSUALI, ARRIVANTI PERFINO ALLA  TRASMISSIONE VOLONTARIA DEL VIRUS DELL’AIDS, A CUI SONO SOTTOPOSTI I PRIGIONIERI DI QUESTI CAMPI DI DETENZIONE, PRECISAMENTE NEL SINISTRO “Campo di  Gendarmeria di Korhogo”. 

TORTURE E ABUSI INQUALIFICABILI, INFLITTI QUOTIDIANAMENTE AI DETENUTI MILITARI QUALIFICATI PRO-GBAGBO, VENGONO COMMESSI NEI LUGUBRI LUOGHI DI DETENZIONE DEL NUOVO REGIME.

GLI AUTORI DI QUESTE PRATICHE ABERRANTI SONO GLI STESSI GUARDIANI DELLE PRIGIONI, CHE ORGANIZZANO QUESTI STUPRI COLLETTIVI DOPO AVER INCASSATO SOLDI DAGLI ALTRI DETENUTI COMUNI PER POTER ASSISTERE  ALLO “SPETTACOLO”.

NON SODDISFATTI DI INFIGGERE LE ABITUALI TORTURE FISICHE, OBBLIGANO I PRIGIONIERI A SPOGLIARSI PER ABUSARNE SESSUALMENTE CON MANGANELLI ED ALTRI OGGETTI. E TUTTO QUESTO SOTTO GLI OCCHI DEGLI ALTRI DETENUTI POLITICI, SPESSO PRECEDENTEMENTE DROGATI.

INORRIDITI da tali atrocità,  “ACCI” vuole ricordare anche la già lunga lista delle precedenti violazioni commesse dal regime Ouattara, riguardanti in particolere:

 

– La libertà di espressione

– La libertà di associazione

– La libertà di culto

– Il Diritto ad una Giustizia di Transizione, non ad una Giustizia dei Vincitori

– Il Diritto delle popolazioni autoctone della Costa d’Avorio a vivere e  possedere le loro terre

– Il Diritto delle persone costrette ad abbandonare le loro terre ad essere indennizzati dallo Stato della Costa d’Avorio

– La libertà di non subire discriminazioni dovute all’appartenenza ad un’etnia o ad una religione

– Il Diritto di NON subire trattamenti disumani, torture degradanti e crudeli

– Il Diritto ad un alloggio rispettabile,  la fine di ogni saccheggio, furto e atto vandalico contro le proprie  abitazioni (quando non sono rase al suolo dai bulldozer)

– Il Diritto all’Istruzione

– Il Diritto di beneficiare di cure mediche

– Il DIRITTO A NON ESSERE sequestrati, rapiti e SPARIRE INVOLONARIAMENTE

 

CHIEDE URGENTEMENTE

  

-Alla Croce Rossa Nazionale, in virtù del suo mandato, di EFFETTUARE REGOLARMENETE  VISITE  ai Prigionieri Politici

 

-Al COMITATO INTERNAZIONALE DELLA CROCE ROSSA (CICR)  in virtù del suo mandato, di PROTEGGERE l’applicazione della Convenzione di Ginevra

 

– Alla Commissione Nazionale dei Diritti Umani, in virtù del suo mandato, di FAR RISPETTARE la Convenzione di Ginevra, di DENUNCIARE « L’INNOMINABILE » e di EFFETTUARE  VISITE AI PRIGIONIERI POLITICI

 

– Alla Divisione dei Diritti Umani dell’ONUCI in  Costa d’Avorio, Al  Consiglio dei Diritti Umani a Ginevra, Alla  Divisione Regionale del Consiglio dei Diritti Umani a Dakar, Al Responsabile Speciale per i Diritti Umani in Costa d’Avorio (Sig. DOUDOU Diène)

 

A TUTTI GLI INVESTIGATORI

A TUTTI GLI ESPERTI INDIPENDENTI

AGLI INCARICATI DEI RAPPORTI SPECIALI

SULLE VIOLAZIONI DEI DIRITI UMANI

 

DI RECARSI URGENTEMENTE IN COSTA D’AVORIO

AL FINE DI COSTATARE DI PERSONA

PER DENUNCIARE INFINE I CRIMINI IN ATTO

 

 

Effettuare indagini ed inchieste rapide ed imparziali per denunciare i sospetti, arrestare e punire i colpevoli, al fine di assicurare alle vittime un risarcimento rapido e completo, COMPRENDENDO LE DENUNCE DI STUPRI COLLETTIVI

 

Porre fine alla pratica in uso dei trasferimenti segreti  condotti nel contesto di questa persecuzione politica ed indagare infine su tali trasferimenti, avvenuti anche in passato

 

– Trasferire i prigionieri militari alla MAMA (Prigione Militare di Stato)

 

– RIAFFERMARE IL DIVIETO ASSOLUTO DELLA PRATICA DELLA TORTURA IMPOSTA DALLE FORZE DELL’ORDINE, DALLE GUARDIE PENITENZIARIE e  DAL PERSONALE DELLA DST 

 

– CONDANNARE PUBBLICAMENTE OGNI ABUSO ricordando che chiunque si renda responsabile di tali atti sarà oggetto di adeguati processi e passibile di condanne penali

 

– La costituzione di una COMMISSIONE DI INCHIESTA

 

ACCI si impegna, insieme ad i suoi partner, a mettere in atto ed a controllare  l’applicazione di queste raccomandazioni per porre fine a questo sordido scandalo.

 

ACCI chiede al regime attuale la messa in atto di un PROCESSO TRASPARENTE in collaborazione con la società civile, per la messa in pratica di OGNI presente raccomandazione.

 

New York,  11 marzo 2012

The American Constituency for Côte d’Ivoire (ACCI)

 

Speriamo solo non sia troppo tardi…

 

Gahié

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Una Risposta to “L’ONG americana “ ACCI” – DENUNCIA LE ATROCITA’ E LE ABERRANTI TORTURE NEI CAMPI DI DETENZIONE IN COSTA D’AVORIO”

  1. remede hemoroide 22 settembre 2014 a 16:41 #

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